STATUTO ORGANIZZATIVO

TITOLO I – Identità, Visione e Principi Fondativi

Articolo 1 – Identità dell’iniziativa

I Mediterranean Rescue Games Italia sono una manifestazione nazionale a carattere tecnico, scientifico e competitivo dedicata al soccorso sanitario. L’iniziativa integra attività competitive ad elevato standard professionale, momenti di aggiornamento e confronto scientifico, promozione della formazione continua e valorizzazione delle competenze di professionisti e studenti del settore sanitario e dell’emergenza.

Articolo 2 – Vision

I Mediterranean Rescue Games Italia aspirano a diventare punto di riferimento nazionale per l’eccellenza nel soccorso sanitario, attraverso un modello integrato di competizione, formazione e collaborazione interdisciplinare.

Articolo 3 – Mission

L’iniziativa persegue le seguenti finalità:
  • Promuovere la crescita professionale nel settore dell’emergenza sanitaria
  • Integrare ambito operativo e ambito scientifico
  • Garantire elevati standard tecnici nelle prove competitive
  • Costruire una rete nazionale strutturata tra operatori, formatori e istituzioni
  • Diffondere cultura della sicurezza, responsabilità e qualità

Articolo 4 – Valori fondanti

L’organizzazione si fonda sui principi di professionalità, trasparenza, meritocrazia, collaborazione, responsabilità, sicurezza, rigorosità scientifica e innovazione.

TITOLO II – Assetto Istituzionale e Livelli di Governance

Articolo 5 – Struttura multilivello

L’organizzazione si articola su tre livelli:
  • Livello Strategico
  • Livello Operativo Nazionale
  • Livello Territoriale

Articolo 6 – Livello Strategico

Il Livello Strategico è rappresentato dal Responsabile Nazionale, che:
  • Definisce indirizzo e priorità annuali
  • Approva regolamenti e piani operativi
  • Nomina e revoca incarichi
  • Rappresenta ufficialmente l’iniziativa
  • Assume decisione finale in caso di controversie

Articolo 7 – Livello Operativo Nazionale

Il Livello Operativo Nazionale coincide con il Comitato Nazionale. Esso traduce gli indirizzi strategici in azioni operative, coordina le aree tecniche, scientifiche e organizzative, supervisiona l’evento finale e monitora lo stato di avanzamento delle attività.

Articolo 8 – Livello Territoriale

Il Livello Territoriale è composto dai Coordinatori Regionali (Nord, Centro, Sud e Isole). Essi implementano le direttive nazionali, organizzano attività preparatorie regionali, coordinano referenti e trasmettono report periodici al Comitato Nazionale.

TITOLO III – Composizione del Comitato Nazionale

Articolo 9 – Componenti

Il Comitato Nazionale è composto da:
  • Responsabile Nazionale
  • Responsabile Tecnico Nazionale
  • Responsabile Scientifico-Didattico Nazionale
  • Responsabile Logistica Nazionale
  • Responsabile Comunicazione Nazionale
  • Responsabile Sponsor e Partnership
  • Responsabile Staff e Volontari
  • Segreteria Organizzativa
  • Coordinatori Territoriali

Ulteriori incarichi possono essere istituiti per esigenze organizzative specifiche.

TITOLO IV – Competenze e Responsabilità

Articolo 10 – Principio di competenza

Ogni membro opera nell’ambito del proprio incarico, con autonomia funzionale e responsabilità diretta per le attività assegnate.

Articolo 11 – Responsabilità individuale e collegiale

I membri rispondono individualmente per le attività di propria competenza e collegialmente per le decisioni assunte in sede di Comitato.

TITOLO V – Procedure Decisionali e Operative

Articolo 12 – Convocazioni

Il Comitato Nazionale si riunisce a seconda delle esigenze nella fase preparatoria dell’evento. Le convocazioni sono effettuate dal responsabile nazionale a seconda delle esigenze organizzative ed operative.

Articolo 13 – Validità delle decisioni

Le decisioni sono assunte preferibilmente per consenso operativo. In caso di divergenza, la decisione finale spetta al Responsabile Nazionale.

Articolo 14 – Verbali

Ogni riunione produce verbale contenente ordine del giorno, decisioni adottate, compiti assegnati e relative scadenze.

TITOLO VI – Pianificazione Strategica e Monitoraggio

Articolo 15 – Piano Strategico Annuale

Il Comitato elabora un Piano Strategico Annuale contenente obiettivi generali, cronoprogramma delle attività, programmazione territoriale ed evento finale.

Articolo 16 – Monitoraggio

Ogni Responsabile di area presenta report periodici sullo stato di avanzamento delle attività. Sono individuati indicatori di performance organizzativa e partecipativa.

TITOLO VII – Sistema di Nomina, Valutazione e Revoca

Articolo 17 – Criteri di nomina

Le nomine avvengono sulla base di curriculum vitae, esperienza professionale, competenza tecnica, capacità organizzativa e conoscenza territoriale.

Articolo 18 – Revoca

L’incarico può essere revocato per inadempienza, violazione del codice etico, assenza prolungata ingiustificata o conflitto di interessi non dichiarato.

TITOLO VIII – Codice Etico

Articolo 19 – Principi di comportamento

Ogni membro si impegna a operare con correttezza e imparzialità, evitare favoritismi, dichiarare eventuali conflitti di interesse, rispettare ruoli e competenze e salvaguardare l’immagine dell’iniziativa.

TITOLO IX – Gestione Economica e Sostenibilità

Articolo 20 – Principi di gestione

La sostenibilità economica si fonda su sponsorizzazioni, partnership istituzionali, contributi autorizzati e quote di partecipazione. Ogni attività economica è gestita secondo principi di trasparenza e responsabilità.

TITOLO X – Disposizioni Finali

Articolo 21 – Modifiche e Validità

Il presente Statuto può essere modificato dal Responsabile Nazionale, sentito il Comitato. Il presente documento entra in vigore dalla data di approvazione ufficiale ed è valido per l’edizione corrente dei Mediterranean Rescue Games Italia.

Responsabile Nazionale Mediterranean Rescue Games
Dott. Michael Giovannetti
Direttore Operativo NRC
Dott. Francesco Mancuso